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Who is Kizito?

I was born in Lecco (Italy), a small town on the shore of one the beautiful lakes at the feet of the Alps. It was in 1943 and I was registered on the birth certificate as Renato Sesana. My mother and father loved each other very much and were hardworking people. There were a sister and a brother born before me, and a brother and a sister came after me. In 1962 I got a junior degree in mechanical engineering, and went to work in nearby Mandello del Lario at the famous Moto Guzzi factory, which was in those years a major competitor and a regular winner in the motorcycling world championship. In 1964 I decided to ask admission to the novitiate of the Comboni Missionaries in Gozzano (Novara), and later I studied theology for four years at Venegono Superiore (Varese), and was finally ordained as a catholic priest in 1970. I had already taken the additional religious name of Kizito, the name of the youngest of the Uganda Martyrs, proclaimed “blessed” by Pope Paul VI the same year I had joined the novitiate.

I was first asked to stay in Italy to work the prestigious Comboni publication on Africa, Nigrizia, of which I became the editor from 1973 till 1975, I believe the youngest in the long history of the magazine. During that time I started travelling around Africa, writing and taking pictures, visiting different countries at least twice a year. At the end of 1975 I was sent to study English in Los Angeles (USA) while living in the Holy Cross Parish. When I went back to Italy I completed my studies in Political Sciences at Padua University with a research on the Black Americans in the Catholic Church.

In September ’77 I was assigned to Zambia, where I did my missionary work in a rural parish for three years, then I went to Lusaka, the capital town, in a poor slum area called Bauleni. I worked especially with the youth, and started a lay community called Koinonia.

After a brief study break in ’87, and a three months’ study visit in Salvador de Bahia (Brazil), where I got a chance to know the candomblè spirituality under the expert guidance of my late confrere Ettore Frisotti, in February 1988 I was sent to Nairobi (Kenya), with the responsibility of founding a new magazine, “the ‘Nigrizia’ for English speaking Africa”, which was to be called New People.

Kizito and Anita's Home Girls

Following the Zambian experience, also in Nairobi I started a lay community, men and women, with the same name of Koinonia. At present in Lusaka there are about ten members and in Nairobi about thirty.

From Nairobi, in addition to my editorial work, I did numerous trips visiting the southern Sudanese people devastated by the civil war, and in ’95 I visited for the first time the Nuba Mountains, a region that according to the British colonial administration is situated in the extreme southern part of North Sudan. The visits to the Nuba have become an important part of my life, and on it I have written a book, originally in Italian and later translated into Spanish and English. I also continued to write for other media and to write books on African issues – the first one I wrote was in 1974, on a month’s experience in Guinea Bissau with the freedom fighters. I left the position of editor of New People in 1995, and, after a three years’ stint with the diocese of Rumbek in Sudan I was called by the Kenya Episcopal Conference to plan and set up the Kenya Catholic Radio. Radio Waumini started broadcasting in July 2003, and after a couple of years I left it in the capable hands of Father Martin Wanyoike, a Kenyan priest..

Now I continue to promote the Koinonia projects, in particular the activities for the Nairobi and Lusaka street children (see the links) and educational projects for the youth in the Nuba Mountains. I am also active in projects and associations that promote justice, peace and reconciliation. And, when I have some time left, I continue to write, and to promote initiatives in the the mass media field.

Kizito

NB 1: what I put on this blog has been often written for publication on other media, and I have the text in the blog in the original language. I do not foresee translations.

NB 2: I am happy to receive your comments and email messages at padrekizito@gmail.com but I do not guarantee a quick answer.

58 Comments

  1. ernesto galigani says:

    Buongiorno padre Kizito,
    sono Ernesto Galigani, dirigo l’edizione di Lecco del quotidiano La Provincia. In data odierna, su invito del signor Todeschini, ho pubblicato sul mio giornale le sue riflessioni a proposito della situazione in Kenya. Se volesse tenerci aggiornato sulla situazione, o scriverci ancora qualcosa sull’argomento, sarò ben lieto di ospitarla. Grazie, buon lavoro.
    Ernesto Galigani

  2. stefano fenocchi says:

    ciao kizito o meglio ciao renato …..sono stato molto in ansia e preoccupato per le vicende in kenya e alla popolazione di kibera tutta oltre che ai tuoi bambini , che ho avuto la foftuna di conoscere personalmente e conoscere te per mezzo dei progetti 8×1000 con i quali sono cresciuto interiormente come il prog. sulla scuola per il popolo nuba ( sono il resp.delle macchine da presa ).ora dopo aver letto la tua lettera sul blog di grillo mi sento un po’ sollevato …….continua a farci avere notizie . un saluto a tutti stefano.

  3. gianni sartorio international help says:

    Ciao Kizito, sono il presidente di International Help -www.internationalhelp.it-abiamo operato in Kenya con i Missionari dela Consolata, in particolare con P.Antonio Roberti, inviando apparecchiature medicali e personale medico a Nyeri e Mwea, negli anni ’90 e aiutandolo poi nella costruzione di pozzi.
    Il Kenya è sempre nel nostro cuore.
    Se possiamo aiutarvi, anche con cifre modeste, intorno ai 5000 euro, per piccoli progetti, faccelo sapere.
    Grazie e a presto Gianni Sartorio

  4. Lori says:

    Ciao Kizito, leggo il tuo blog da poco.
    Lavoro in un ambiente dove l’Africa entra, e tanto, tutti i giorni. Spesso liquido con una risposta sbrigativa la gente che mi passa davanti, ma so che dietro ognuna di quelle persone che sdegno c’è la storia del continente in cui abbiamo le nostre radici. Parlami ancora della tua Africa,
    grazie
    Lori

  5. Alberto says:

    Salve signor kizito,sono un ragazzo della scuola superiore C.Zuccante di mestre…..volevo solo capire meglio la situazione del kenia…come mai sono accaduti questi fatti negli ultimi giorni..leggere qualche riga scritta da una persona che è là,in prima persona, perchè sa, ci sono i giornalisti e i telegiornali ma nn è mai come dicono storpiano qualsiasi cosa.Io assieme alla mia scuola stiamo raccogliendo fondi per aiutare il kenia in questa situazzione difficile spero che altre persone facciano come noi e raccolgano fondi per inviarli a voi. la prego di rispondermi presto nella mia mail.
    La ringrazio
    ALby

  6. Gianni Nobili says:

    Ciao Kizito, sono a Verona per chiudere il mio ufficio al CUM, dove ho passato poco più di due anni. Ho letto con emozione le tue riflessioni sulla situazione del Kenya. Grazie di cuore. Sto aspettando il riotrno a casa del P. Generale per definire la mia prossima destinazione in Africa. Forza e coraggio. p. Gianni Nobili

  7. Giovanni Zucchi says:

    Caro Padre Kizito,
    abbiamo forse tre cose in comune: la fede in Gesù Cristo, aver vissuto a Mandello, scrivere su un giornale. Faccio seguito a quanto detto dal mio direttore, Ernesto Galigani.
    Auspico che, in tempi non futuri ma immediati, anche i nostri giornali locali diano più spazio e più voce al mondo (e quindi anche alle missioni… abbiamo tanti missionari in giro per ogni angolo della terra), a tutti i fenomeni legati alla globalizzazione, etc.
    La stimo moltissimo per quello che sta facendo in Kenya. Leggo che la situazione non si sta placando e ciò è spiacevole: non c’è niente da fare, continua a prevalere la logica dell’odio, della violenza, della guerra e delle armi. Quando avrà la meglio il dialogo democratico?
    Prego il Signore che nessuno le impedisca di poter svolgere la sua preziosissima missione d’apostolato. Un abbraccio.
    Giovanni Zucchi

  8. caro Renato, non mi conosci anche se siamo lontani parenti, volevo espimere la mia ammirazione e stima per il tuo operato. Con la mia socità sostengo una organizzazione per la rierca comtro il cancro (abo Project). In questo periodo mi stò avvicinando ai comboniani anche perchè padre Giorgio di Padova celebrerà il mio matrimonio ed il battesimo di mio figlio il 24 maggio.
    Mi piacerebbe apportare il mio umile aiuto alla Vostra Grande Causa.
    con affetto
    alberto

  9. Vanna Roncoroni says:

    L’apparizione stasera al programma La7 mi ha emozionato per l’amore che traspare dai Suoi occhi verso questi bambini.
    Sono subito andata a cercare in Internet il sito ed eccomi qua ad esprimere un caloroso AUGURIO DI BUONA CONTINUAZIONE.
    Cerchero’ di leggerLa sempre e tenermi informata.Vanna Roncoroni
    Lugano, 22 febbraio 2008

  10. Dennis Limwanya Jr. says:

    Many of your writings and works are a great inspirations to the young genaration. However, in Zambia, I dont see much of your publications in the bookshops as compared to Kenya or may be other places.

  11. Dennis Limwanya Jr. says:

    Much of your work has been dedicated to the most marginalized communities and people in society. Few journalists today have the same passion for the poor. Now, using your vast experience in Journalism and print media, how do you intend to help the young journalists to realize the importance of speaking for the voiceless? – Dennis Limwanya Jr. – Lusaka – Zambia.

  12. […] Padre Kizito (Father Kizito) is an Italian missionary currently active in Kenya with an admirable program to support homeless children. Here is his self-biography. […]

  13. Mahama Rukundo says:

    Dear Father Kizito,

    You have a wonderfully, interesting and encouragement story back ground. I personally take this opportunity to thank for assisting Africans especially youths in needs. Most of people don’t like giving out their stories but contradictory you did. I promised you that you will be blessed by our creator God.

    All the best in peace of Jesus Christ our savior!

    Mahama Rukundo- Shalom IT Center

  14. Mwangi Franci Muganda says:

    First and foremost thank you for the good work that you are doing for the lesfortune, i must say this is call from God, and may God bless you Kizito

    Francis, Shalom Marketing.

  15. […] gennaio, trascorrerà il Natale in Kenya, presso la comunità Koinonia fondata dal padre comboniano Kizito Sesana. Incontreremo una realtà difficile dell’Africa e cercheremo di condividere con i nostri figli il […]

  16. Gladys Kuria says:

    Ciao Padre Kizito,

    Sai una cosa? ho sempre pensato che tu sei keniota, ma sono stata detta proprio oggi, è oggi sono qui, ho visto tuo blog è ho deciso di scrivere qualcossina cosi come.

    I am a student at the University of Trento, and happy to see the good work you are doing in my country Kenya. God bless you, and i will pass by to say hello to you and the Comboni mission in December perchè io saro gli

    Ciao è a presto

  17. Elisha ratemo says:

    Many are called but afew are chosen.God chose you to work in Africa,for Africa.Your labor shall be rewarded with the seeds of hope that you have sown in our hearts,a blessed humble servant of God.

  18. Paola Casalino says:

    Caro Padre Kizito,
    è stata una grande emozione ed un dono grande averti con i tuoi bambini acrobati nella nostra scuola elementare “G. Rodari” di Opera (MI) giovedì 11 dicembre 2008 e poter apprezzare la gioia e l’entusiasmo che i tuoi bambini acrobati hanno trasmesso a genitori e bambini venerdì 12 dicembre al teatro Sales di Milano.
    Rimarrete sempre nei nostri cuori e nei nostri occhi.
    Grazie

  19. manuela says:

    Sono una ragazza di 24 anni, infermiera, di CESENA. vorrei ricevere informazioni su eventuali missioni da voi organizzate alle quali sarei interessata!
    GRAZIE

  20. If every one was to be like Kizito then the all world could be a better place. I pray to God to give him more and more light in order for him to give life to the african children, as he as always been doing.
    Udagha

  21. God’s glory can be witinessed through the works of Fr. Kizito. His outreach, to people of all faith underscore the meaning of our faith. “Catholic-Universal.” As a needy refugee transtioning through Kenya, I met a priest, who did not only fulfill my spiritual needs, but one who new that the spirit is housed in a body.

    I watched his slave, to get us (myself nd several other refugees) out of slavely. “Truly there is no greater love….

  22. mike says:

    father you are the biggest gift that we have received from God!!!
    may the Lord guide you, and we love you so much …
    on behalf of all the Mthunzi boys .
    mike
    Small Jack said to tell you that he loves you more than a cup of warm sweet milk.

  23. Lucia Buyanza says:

    Father I am glad to know that you are still continuing with your work of charity. I am one of the many girls you blessed on the altar of Mji Wa Furaha, during the youth gathering many years ago. My writing skills have improved after reading so many of your articles on the Newspapers. Now I try to be an inspiration to the young ones in Kibera.
    You helped us to a new beginning.

  24. Mike Gannett says:

    Ciao Padre – ho visto che non sono la prima persona chi scive in Inglese e Italiano. Sono un giavanotto di 66 anni (come lei). Ho frequetato schola media statale Dante Alighieri a Triste molti, molti anni fa. Sensa practica, ho dimenticato molte parole. Perdonnami, gli sbagliati.

    Our connection is Kenya. After many years I have rejoined an interest in kiondo. Just over the past two days I have posted ideas on Nabuur.org. A young Kenyan lady has taken an interest in promoting crafts for Mukuru Kwa Njenga, which I expect to take an interest in myself. Also, if you have the chance see the new blog by one Nic Dominguez, who has just started a volunteer tour in Kilisa village, Mbooni East District. He is bright, energetic and committed, and I feel is deserving of a mentor like yourself. See http://innovativeideasfordevelopment.blogspot.com/

    Tanti auguri!
    Mike Gannett

  25. Mike Gannett says:

    Ciao Padre- Sono qui ancora una volta per fare uno richiesto, ma le parole non vengono in Italiano, cioe…

    Can you possibly put me in touch with someone in Nairobi who has an interest or deep knowledge of kiondos, the sisal baskets which are handwoven throughout Eastern Kenya. I briefly imported very high quality weave baskets in the mid-80s and am seeking to explore importing them again in retirement, which is coming up at the end of 2009. If you know of someone, I shall email digitized kiondo marketing photos of 25 years ago to demonstrate the quality. Grazie tanto, Mike gannettm@gmail.com

  26. diacono Tiziano says:

    Caro Padre, sono un diacono di Venezia, in curia dove lavoro, ho preso in mano un libretto ACROBATI e GIOCOLIERI della VITA; l’ho portato a casa… leggo qualche pagina quando ho desiderio di ” respirare ” aria di Chiesa Pasquale. stasera sono arrivato allapagina dove menzioni il tuo blog e sono andato alla ricerca della tua pagina. Con calma ti leggerò; intanto voglio dirti che apprezzo le tue scelte e spero che la tua testimonianza mi aiuti a fare il salto verso i miei ragazzi boliviani… Grazie . Tiziano

  27. Anthony B Kamau says:

    Thank you God for your love for us Africa. Fr.Kizito be blessed by God for giving the better part of your life to us. Long life Kizito.

    Kamau

  28. jackie says:

    what you did young ones in Kenya is an abomination you are supposed to be a man of God,a pillar of strength,a teacher..what has the world come to.may God forgive you.

  29. Kiwanuka Nsereko says:

    Dear Father Kizito,

    As the self seeking vultures hover above you we keep you in our prayers. May the good Lord take you safely through “this valley of death”. I know and I turst that truth will prevail.

    You are in our prayers.

    Kiwanuka L. Nsereko
    (USA) Uganda

  30. Silvana says:

    Caro p. Kizito,
    ho letto sul sito di nigrizia la notizia dell’accusa assurda che stanno muovendo contro di te. Non c’è proprio limite alla cattiveria!!
    So che servirà a ben poco, ma voglio esprimerti la mia solidarietà e vicinanza. E so di essere in compagnia di tutti quelli che ti conoscono.
    Silvana
    Ancona

  31. Natalia F. Gomes says:

    Dear Fr. Kizito,

    Thank you for the person you are; Comboni said “the power of prayer is our strength”.Just to let you know that you are in our prayer and love.
    Sr. Natalia Gomes

  32. fabrizia vallese says:

    Buongiorno Padre Kizito. Sono una delle mamme che a dicembre ha ospitato a Milano i suoi ragazzi. Volevo esprimere la mia solidarietà e l’affetto profondo che io, mio marito e i miei figli nutriamo per Lei. Inutile dire che nessuno potrà mai credere alle accuse infamanti che le stanno muovendo anche se ci rendiamo conto del grande dolore che possono provocare. Un abbraccio immenso da tutti noi.Fabrizia, Stefano,Gianluca e Federico.

  33. cavin juma opiyo says:

    Father, I am very sorry for what I read in the media. Dont worry, these are the ups and down. The many who you have assisted will protect you for what you have been doing. Dont lose hope. Keep on helping the needy as we are praying for our dear Lord to help you. I am a teacher at a catholic school. if you need any help of any kind please ask. Regards

  34. Jack Degano says:

    Kizito:hang on in there! There will be light at the end of the tunnel.
    “Tu jussisti nasci me, Domine. Repromisti ut resurgerem…”
    Jack Degano

  35. Dear Simba,
    I pray that the truth about all the allegations come to light….the truth will certainly set us all free.

    May the love of God be with you.

  36. caro Kizito,
    ti conosco a distanza.Sono il fratello di Mariateresa rapita dai somali ad El Wak.
    Sono entusiasta del tuo lavoro e appena torna a nairobbi verrò a trovarti
    Fredo

  37. Stephen Amin says:

    Ciao Padre’

    May God Bless the work of your hands, you are an inspiration to the new generations of African Leaders. What you did for Africa is beyond description. I always see your beard and huge hair resembling the map of Africa, you have Africa in the heart and we have you in ours

    Stephen (Nuba Mountains-Sudan)

  38. Luis Villablanca says:

    Carissimo padre Kizito, mi chaimo Luis, sono un ex fratello comboniano Cileno. Ho conosciuto Lei a Nairobi una decina di anni fa e ho conosciuto anche da vicino il suo lavoro. Per me e mia moglie e davvero una pena le coso che stano sucedendo ultimamente e vogliamo semplicemnte dire che siamo con Lei di cuore e con le nostre povere preghiere.

    Un abbraccio a tutta l”Africa
    Luis Villablanca

  39. Wanjohi says:

    May God give you the strength to serve,the will to survive your detractors and hope for the future. we continue to pray for you. Wanjohi,divine word,kayole catholic church.

  40. sr.Gabriella Arcangeli says:

    Carissimo Padre Kizito,
    mi scuso di non essermi fatta viva prima, purtroppo a Bonifati abbiamo saputo solo nel mese di luglio da don Battista delle vergognose calunnie che ti hanno fatto, a me è stato riferito ancora dopo, in quanto non c’ero quando lui è passato. Tutta la comunità di P.Dossetti, fratelli e sorelle, insieme con me, ti siamo vicini in questa dura prova. E’ una partecipazione alla Passione di nostro Signore, che ti dà tutta la sua forza e consolazione, il suo Spirito. E’ anche questo un martirio, quello che tu hai vissuto in questi mesi. Ma non fermeranno il bene che tu hai fatto da una vita ai ragazzi, la speranza che hai loro dato, di uscire da una vita di strada e di pericoli, per costruirsi un avvenire. Le menzogne possono ferire profondamente, fare del bene e vederlo interpretare vigliaccamente per il male più subdolo e meschino, ma il Cristo risorto che vive in te e nella tua splendida comunità vincono le tenebre del male, “la morte è ingoiata dalla vittoria”, dalla Vita. Coraggio, Padre Kizito, sai quanto ti stimiamo tutti, la tua opera è del Signore e il maligno non potrà impadronirsene, il Signore lo confonderà, lo ha già sconfitto. Speriamo che tu possa avere sempre collaboratori fidati, come sono i tuoi ragazzi che si sono rifiutati di dire il falso, sono più genuini dei nostri ragazzi europei, facilmente manipolabili. Come va sui Monti Nuba? Ti ricordiamo, in comunione di preghiera e di vita
    piccola sorella Gabriella Arcangeli

  41. Valence Kwitegetse says:

    Mon Père,
    J’encourage très profondement votre mission. Les travailleurs sociaux qui travaillent en faveur des personnes en diffuculté sont également à encorager. Ne prenez pas au serieux tout ce que les médias corrupus nous informent. Ne donnez meme pas suite à ce qu’on vous reproche. Je doute seulement que leurs dires compromettent l’activité de Koinonia. Avec koninonia, ma vie a repris sa forme! Je suis acteuellement père de quatres enfant dont une belle fille née au centre Kivuli, Audace Rwibutso Kwitegetse ,devenue star ici en france dans notre pays d’acceuil. Du courage mon père!!

  42. sturgeors says:

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    insanity workout program

    Thank you for the cool post! You have a new fan

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  43. giulio says:

    apprezzo molto il lovoro che lei fa per questi bambini e che tu sei molto gentile con loro

  44. casimiro serra says:

    Egregio Signore:
    Sto cercando una copia del “LIBERATE IL MIO POPOLO. DIARIO DI VIAGGIO DI UN PRETE TRA I GUERRIGLIERI DELLA GUINEA-BISSAU” libro che è materiale molto interessante per le mie ricerche sulla guerra coloniale in Guinea-Bissau tra il Portogallo e il PAIGC.
    Posso contare sul vostro aiuto per ottenere una copia, e può anche essere una fotocopia.
    Sono molto grato per l’attenzione.
    Saluti, Casimiro Serra

  45. kizito says:

    Vedo con molto ritardo questa richiesta. Provi a chiedere ad Amani – http://www.amaniforafrica.org – se possino fare fotocopie del libro che hanno in archivio. L’anno scorso mi è anche capitato di vedere che una ditta di libri rari, inglese se ben ricordo, ne vendeva copie online.

  46. jimmy says:

    when truth comes out your accusers will be ashamed. I just pray that the hand of God will shield you from evil men and there ways.

  47. isabella says:

    è tanta la mia meraviglia nello scoprire che un uomo può arrivare a fare tante cose in una sola vita! Deve essere certamente opera dello Spirito Santo! Uomini come Lei si possono solamente ammirare.Le sono vicina con la preghiera, che Dio continui a donarle tutta la forza necessaria.Auguri Isabella

  48. Felix says:

    only with love can one dedicate him/herself to this kind of work that is sometimes painful with plenty of let downs by the people one trusts. But, who said the road will be easy? Jesus’ way is never easy but with Him one can do great things. I wish great success of your mission and pray that people reading this can search within themselves and make use of their gifts by responding generously. Good Padre Kizito.

  49. Bernard Kiiru Wambui. says:

    For sure, I have seen and witnessed the good work that you do. Human beings might be blind not to see this, but God in the heavens has seen and you will always be richly blessed and payed by God for this. Thank you padre.

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